Ecco perché è nata AIVOS, Associazione Italiana Vittime della Strada

12 settembre 2016
Ecco perché è nata AIVOS, Associazione Italiana Vittime della Strada

Tutto è iniziato quando avevo quattro anni. Ero un bambino felice e spensierato, come tanti.

Mi chiamo Andrew Vitello e in questo articolo voglio raccontarti perché ho deciso di dedicare la mia vita alle vittime dirette e indirette della strada.

Mi divertivo un mondo a giocare all’asilo con gli altri bambini. Ma il momento più bello della giornata era quando mia mamma veniva a prendermi e io le correvo incontro per abbracciarla e tornare a casa con lei.

Senza fratelli, né sorelle era lei che passava interi pomeriggi a giocare con me, mi preparava sempre la merenda e insieme aspettavamo il papà tornare a casa dal lavoro per la cena.

Mi faceva dormire nel lettone, anche se ero un terremoto e alla fine l’unico che riposava ero io. Almeno così racconta, ancora oggi, mio padre ai miei figli.

Era il cuore pulsante della mia famiglia, la prima ad alzarsi e l’ultima ad andare a letto. Eravamo la luce dei suoi occhi e lei lo era per noi, almeno fino all’estate del 1988.

Quel giorno tutto è cambiato per colpa di un pirata della strada.andrew-vitello-presidente-aivos
Da un giorno all’altro, la mia mamma non c’era più.

E quello era solo l’inizio di un incubo durato più di 15 anni.

Ricordo ancora quella sensazione. L’aria che si respirava in casa dopo quel terribile incidente. Ci sentivamo come una barca in mezzo al mare in burrasca e avevamo appena perso la nostra bussola.

Mio padre ce la metteva tutta per non farmi sentire la sua mancanza, ma nei suoi occhi vedevo che si sentiva esattamente come me.

Perché era rimasto solo a crescere un figlio di appena quattro anni, con un lavoro e una casa da mandare avanti.

Allora non capivo cosa doveva sopportare ogni giorno, solo crescendo mi sono reso conto di quanti rospi ha dovuto ingoiare…

Quando sei coinvolto in un grave incidente o peggio ancora hai perso un tuo caro, non hai nemmeno il tempo di elaborare il tuo dolore…

Devi sbrigare articolate pratiche burocratiche e scegliere i consulenti cui affidarti per ottenere giustizia, nel più breve tempo possibile.

La morte di mia madre è stato l’inizio di un incubo, perché nonostante i molti soldi spesi in avvocati e consulenti, la pratica è stata chiusa dopo 15 lunghissimi anni!

E cosa abbiamo ottenuto?

Zero Giustizia e un risarcimento irrisorio, quando ormai avevo quasi vent’anni!

Per questo motivo è fondamentale affidarsi ai professionisti giusti e prendere le decisioni giuste subito. Per non correre il rischio di sentirsi abbandonati da chi, invece, dovrebbe tutelarti.

Ho provato sulla mia pelle che la giustizia non è scontata neanche quando ti spetta di diritto.

Purtroppo, la sensibilità verso i problemi degli altri è sempre diversa. Così è facile ritrovarsi soli e in situazioni come questa:

  • le istituzioni tardano a risponderti,
  • ti sorgono dubbi sulle persone che deleghi,
  • non hai nessun supporto psicologico.

Almeno questo è quello che ho vissuto nella mia esperienza.

Per fortuna, alle mie spalle ho sempre avuto una famiglia bellissima, che ce l’ha messa tutta per colmare il vuoto lasciato da mia madre. I miei nonni, i miei zii, i miei cugini è a tutti loro che devo dire grazie per non avermi lasciato solo.

Questa disgrazia ha segnato la mia crescita a tal punto che oggi dedico la mia vita ad aiutare le vittime dirette e indirette della strada.

In Italia, nonostante l’introduzione del reato di omicidio stradale, non esiste ancora una figura professionale che ti tuteli a 360 gradi.

Per questo ho creato AIVOS, l’Associazione Italiana Vittime di Omicidio stradale e Sinistri gravi.

Perché il rischio di essere vittima una seconda volta è molto alto!

A differenza delle agenzia di infortunistica o di avvocati, AIVOS è un’associazione senza fine di lucro che aiuta le vittime della strada, passo per passo, a ottenere giustizia.

Grazie al supporto di professionisti volontari specializzati in omicidio stradale e sinistri gravi.

Tutti i nostri associati godono del pacchetto SOS AIVOS. Cioè, in caso d’incidente stradale hanno la garanzia di ricevere un aiuto concreto:

  • contatto immediato,
  • supporto psicologico, medico-legale e legale qualificato,
  • aggiornamenti costanti sull’evolversi della pratica.

Nessuno è mai preparato a una disgrazia stradale, ti coglie di sorpresa e ti travolge. La sofferenza che provi è inspiegabile, annebbia la mente e ti cambia la vita.

Non puoi prevedere un incidente stradale, ma puoi tutelare i tuoi interessi associandoti ad AIVOS.

Perché il nostro scopo è darti un aiuto concreto nel momento del bisogno.

 

Se anche tu non vuoi correre il rischio di essere vittima una seconda volta in caso di incidente. Compila il form qui sotto per saperne di più su come associarti e sul pacchetto SOS AIVOS >>

 

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